Juicero: una novità tutta californiana

Juicero: una novità tutta californiana

Buoni i succhi di frutta fresca, vero? In fondo basta solo andare a comprare un po’ di frutta, lavarla, sbucciarla, inserirla e pulire poi tutto alla fine, sia la cucina che l’estrattore. Hai ragione, spesso quando sei di corsa devi rinunciare a questo piccolo piacere quotidiano… Ma se ti dicessi che l’ estrattore Juicero non sporca? E che non c’è bisogno di affettare frutta o verdura?

Immagina: basta aprire uno sportellino, inserire un pacchetto sigillato reperibile in commercio con frutta già tagliuzzata, magari biologica, e avviare la spremitura. Una volta bevuto il succo non resta che rimuovere il pacchetto dall’estrattore. Come le cialde del caffè, solo che dentro c’è frutta a pezzi. E non lavi e non pulisci.

Troppo bello per essere vero? E invece è vero, Juicero esiste ed è un’invenzione tutta californiana proprio della Silicon Valley.  Si tratta di uno slow juicer progettato per spremere frutta imbustata. Potente, veloce e non bisogna pulirlo! E soprattutto non devi scegliere, sbucciare, tagliare la frutta e nemmeno sporcare la cucina.

L’estrattore Juicero è lo slow juicer 2.0

E’ prodotto dal bellisssimo design e doato di una tecnologia del tutto innovativa.

Prendi il pacchetto dal frigorifero. Appendi la busta sui ganci all’interno dell’apparecchio, chiudi la porticina e posiziona un bicchiere sotto il beccuccio del pacchetto. Infine premi il pulsante di avvio e in poco tempo avrai un succo fresco e subito pronto da gustare! Quando hai finito butti il pacchetto nella spazzatura e il gioco è fatto.

Juicero, infatti, è stato progettato per essere utilizzato con pacchetti speciali contenenti gli alimenti già tagliati. Le confezioni contengono prodotti biologici senza acqua, additivi o conservanti. Frutta e verdura provengono da aziende agricole biologiche certificate che adattano il taglio al tipo di prodotto per garantire la massima resa in succo.

Negli States le buste di frutta sono spedite con FedEx agli utenti che li ordinano tramite l’App.

Su ciascuna busta c’è un codice QR che viene scansionato da una telecamera all’interno dell’estrattore. Usando il wi-fi verifica sul database la freschezza della busta e se non è convinto che sia buona lui non fa il succo. Incredibile vero?

I pacchetti possono contenere:

  • mela, spinaci e cavoli (pacchetti “verdi dolci”)
  • sedano, limone e cetriolo (pacchetti di verdura)
  • verdure con un pizzico di piccante (“verdi piccanti”)
  • carota, barbabietola e radici dolci (ricchi di antiossidanti)

….il tutto rigorosamente biologico. I prodotti messi in frigo devono ovviamente consumarsi entro 6 giorni… ma tanto ci pensa l’estrattore a dirci se non è più commestibile!

Bello vero? Semplice e veloce. E poi ha anche un bellissimo design. Ne hanno parlato persino Vogue e il New York Times. Ora non ci resta che sperare che l’ estrattore juicero dagli USA arrivi al più presto anche in Italia.